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Analisi e statistiche

Norme europee a protezione della partecipazione pubblica

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Il 3 maggio scorso il Direttorato generale per la Giustizia e i Consumatori ha annunciato l'entrata in vigore di nuove norme europee sulla lotta all’uso di azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica (Slapp). Spesso infatti le azioni legali di questo genere sono infondate e abusive e puntano a mettere a tacere coloro che lavorano nell’interesse pubblico su questioni quali i diritti fondamentali, l’ambiente e l’accesso del pubblico alle informazioni.

Le nuove norme tutelano la partecipazione perché forniscono ai tribunali gli strumenti per affrontare meglio i contenziosi abusivi, oltre a scoraggiare i potenziali ricorrenti dall'intraprendere tali pratiche. Infatti, secondo il nuovo quadro legale, le persone prese di mira da una Slapp possono chiedere l'archiviazione anticipata del loro caso, se manifestamente infondato. Inoltre, i ricorrenti che hanno avviato procedimenti giudiziari abusivi contro la partecipazione pubblica possono essere condannati a sostenere i costi del procedimento oltre che essere soggetti a sanzioni e altre misure di penalizzazione.


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