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impronta digitale
La parte di testo qui sotto è una rappresentazione abbreviata e con hash di questo contenuto. È utile assicurarsi che il contenuto non sia stato manomesso, poiché una singola modifica darebbe un valore completamente diverso.
fonte:{"body":{"it":"Sviluppare l’identità digitale unica e decentralizzata su tecnologia blockchain “unificando” SPID per l’identità digitale, ANPR per l’anagrafe della popolazione e CIE per i certificati digitali e firme elettroniche. Ci sono diversi vantaggi: \r\n- è un registro pubblico, condiviso e criptato\r\n- Riduce i tempi, i costi ed i rischi\r\n- Può essere “pensata” centralmente ma usata “localmente”\r\n- Può vivere e integrarsi ai silos degli ecosistemi \"tradizionali\" (sia nella fase di roll-up graduale che a tendere)\r\n- L’informazione è sempre “aggiornata”\r\n- Anche se “federata” o chiusa la PA disporrebbe comunque di migliaia di Nodi\r\n- Con una parte pubblica può generare integrazioni terze-parti\r\n- Riduce le operazioni manuali potendo integrare pezzi di processi standard\r\n\r\nSono intrinsechi inoltre tutti gli altri vantaggi tecnici di una soluzione decentralizzata:\r\n\r\nMaggiore resilienza\r\nMinor rischio di manomissione\r\nControllo, conoscenza e capability distribuito.\r\n\r\nLa blockchain conterrà sempre l’ultimo dato aggiornato di tutte le informazioni (Anagrafe, Identità Digitale, Certificato di identità) diventando il primo Single Point of Truth (SPOT)."},"title":{"it":"Sviluppare l’identità digitale unica e decentralizzata su tecnologia blockchain"}}
Questa impronta digitale viene calcolata utilizzando un algoritmo di hash SHA256. Per replicare tu stesso, puoi usare uno Calcolatrice MD5 online (Collegamento esterno) e copiare e incollare i dati di origine.
6 commenti
Conversazioni con Fabio Pietrosanti
Non riesco a vedere in quale modo la tecnologia Blockchain possa essere di alcuna utilità in questo scenario d'uso.
La base dati identità è centralizzata, come centralizzata è l'autorità dello stato di gestirla e di modificarla.
Mi appare una proposta senza vantaggi e con solo problematiche tecno-soluzionitiche blockchain.
ciao Fabio, grazie per il commento.
Potrebbe essere utile però qualche considerazione in più rispetto a "non ci vedo utilità".
Centralizzare l'autorità non è in contrasto con distribuire l'informazione. Naturalmente l'utilità dell'utilizzo della Blockchain per gestire un'identità digitale non l'ho "pensata" io e ci sono realtà come DIF (Decentralized Identity Foundation) che raccoglie partner e collaboratori per sviluppare una identità aperta, decentralizzata ed interoperabile.
Il World Wide Web Consortium, anche conosciuto come W3C,sta sviluppando standard ed il documento di W3C Decentralized Identifiers (DIDs), Microsoft, IBM ed altri player fanno parte della foundation e hanno sviluppato soluzione per una Identità Decentralizzata. Infine uPort sta sviluppando un sistema “Open Identity System for the Decentralized Web”.
Gli altri vantaggi li ho descritti sopra, naturalmente immagino che sia tutto da approfondire ma continuo a vederci "l'utilità". Grazie ancora per il contributo.
Conversazioni con adriano
aggiungo qui un commento su un altra proposta simile per inserirlo negli elementi di discussione :
Parlando di un piano 2025 ho provato ad essere ancora più "estremo" e ipotizzare l'unificazione dell'identità "fisica" a quella "digitale" (ANPR deve includere non solo le informazioni fisiche come età, sesso, indirizzo di residenza o altezza) ma anche quelle digitali (ID SPID, Certificato Pubblico Personale, Domicilio Digitale ecc) e strumenti per identificare le persone (carta di identità nelle interazioni fisiche e SPID nelle interazioni digitali). Infine potremmo integrare fisico e digitale al fine di avere il secondo fattore di autenticazione (utilizzando il supporto CIE). Tutto questo distribuito su Private Blockchain tra i migliaia di nodi PA (con una parte pubblica aperta a "integratori di servizi") e "automatismi" come ad esempio: in caso di decesso disattivazione immediata della componente digitale ecc ecc
postato qui https://partecipa.gov.it/processes/innovazio (Collegamento esterno)
qui
CIE + Spid è tutto più facile!
Mettere assieme SPID + CIE + App "IO" per sistema unico identità
Ho fatto una proposta simile, più approfondita sul lato applicativo ma meno su quello tecnico. L'aggiunta della blockchain potrebbe essere una valida soluzione
Ho l'impressione che "blockchain" sia una moda passeggera, cosi' come "smart", l'idrogeno come vettore energetico e altri. Tra l'altro le blockchain secondo alcuni studi consumano quantita' mostruose di energia. Lasciamo le cose sul semplice: lo stato gestisce l'identita' digitale tramite suoi server proprietari con gli obiettivi della sua diffusione nel paese e integrazione con servizi di altri paesi. Altre soluzioni complicherebbero invece di semplificare la questione.
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