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Essenziali

Analisi e statistiche

Sviluppo dei Centri per le famiglie per il welfare comunitario

Avatar: filodellestorie filodellestorie
Condivido pienamente la proposta pubblicata da Maria Giovanna Dessì dal titolo "implementazione di pratiche solidali " . A sostegno di quella proposta che vede al centro il tema della partecipazione e cittadinanza attiva per promuovere pratiche solidali ,mi preme sottolineare che esistono già sul territorio nazionale ( faccio riferimento al Piemonte che conosco meglio perchè abito e lavoro ) dei luoghi che meglio di altri possono svolgere questa funzione di implementazione di pratiche solidali . In Piemonte i Centri famiglie sono attivi dal 2005 e grazie alle linee guida della Regione Piemonte sono cresciuti come luoghi di partecipazione e di costruzione e rinforzo dei legami sociali orientati alla solidarietà e all'inclusione . La partecipazione dei cittadini si realizza grazie alla presenza di Associazioni familiari,Consulte della famiglia, comitati e gruppi di interesse che hanno una rappresentanza stabile al tavolo di coordinamento dei Centri famiglia . La forza di questo "modello" sta nel realizzare servizi per le famiglie dove i cittadini e le famiglie diventano interlocutori stabili delle Istituzioni pubbliche ,non solo nella fase di co-progettazione ma anche successivamente nella gestione di attività complementari e integrate . La partecipazione dei cittadini come fruitori dei servizi offerti dai Centri per le famiglie si rivela così l'ingrediente prezioso che crea le premesse per pratiche solidali e inclusive .

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