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Analisi e statistiche

Nabbovaldo e il ricatto dal Cyberspazio

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Istituto di Informatica e Telematica del Cnr - Registro .it

“Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio” è un serious game pensato per avvicinare bambini e ragazzi tra gli 11 e 14 anni ai temi della sicurezza informatica. L’obiettivo del gioco, concepito come un’avventura divisa in capitoli, è migliorare conoscenze, atteggiamenti e comportamenti di utilizzo della Rete Internet, in modo da favorire l’adozione di buone pratiche legate alla cybersecurity. Il videogioco è stato pensato come strumento didattico per gli insegnanti e come mezzo di apprendimento per gli studenti. L'obiettivo è quello di insegnare, in modo ironico e accattivante, termini informatici, nozioni di base e comportamenti corretti per navigare in Internet. Il videogioco, concepito per un single player ma adatto anche a un utilizzo nelle classi, genera un punteggio finale che evidenzia la conoscenza dell'utente sui pericoli di Internet, con una speciale attenzione a social network, malware, truffe online, file sharing e fake news. Il protagonista è Nabbovaldo, un giovane abitante di Internetopoli, la città di Internet, appassionato del mondo online ma ingenuo e poco consapevole dei possibili rischi. Nabbovaldo, di professione tuttofare, è coinvolto in un'avventura in quattro capitoli con al centro un Ramsomware (un malware che estorce denaro) che terrà sotto scacco l'intera città. Il protagonista dovrà indagare con l’aiuto di vari esperti cercando la soluzione finale. Il videogioco è articolato in diverse componenti:

  • AMBIENTI: scenari esterni e interni di Internetopoli;

  • MAPPA: l’insieme dei vari ambienti su cui Nabbovaldo può essere geolocalizzato;

  • DIALOGHI: interazioni tra Nabbovado e altri personaggi;

  • MINIGIOCHI: giochi sui temi della cybersecurity;

  • NABBOPEDIA: un dizionario in cui sono raccolte le definizioni dei termini tecnici.


Per divulgare il videogame nelle scuole italiane, è prevista una guida per genitori e insegnanti e una formazione per i docenti. Il gioco, infatti, oltre alla modalità "single-player", prevede una versione desktop Windows e MacOS per l'utilizzo didattico in classe. La metodologia didattica proposta per il suo utilizzo è quella della "flipped classroom", in cui il momento di confronto in classe è la base per un apprendimento attivo e collaborativo. "Nabbovaldo e il ricatto dal cyberspazio" è un'iniziativa della Ludoteca del Registro.it, che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura di internet tra le giovani generazioni. La Ludoteca è un progetto del Registro .it, l'organismo che, in seno all'Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa, da oltre trent'anni anni assegna e gestisce i domini a targa italiana. Contenuti, ambienti, mappe, dialoghi e scenari del videogame sono stati validati dai ricercatori del CNR con lo scopo di trasferire conoscenze appropriate relativamente alla Rete Internet e alla sicurezza online. Il videogame è stato sviluppato in collaborazione con Symmaceo Communication e Grifo Multimedia – ed è disponibile gratuitamente su App Store di Apple e Google Play.


https://www.ludotecaregistro.it/il-videogioco-nabbovaldo/ 

https://www.ludotecaregistro.it/per-le-scuole/cybersecurity/ 

https://www.youtube.com/watch?v=FHj43YYqBhc 


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