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Analisi e statistiche

Proposta di OMAR, Osservatorio Malattie Rare: La lacuna della normativa per la mobilità aerea.

Avatar: OMAR, Osservatorio Malattie Rare OMAR, Osservatorio Malattie Rare

La legislazione italiana, come anche quella europea, non tutela in maniera soddisfacente i danni che subisce un disabile la cui carrozzina sia andata danneggiata o, peggio, distrutta, in un aeroporto per mano di una compagnia aerea. La cosa peggiore è che qualunque carrozzina, compresa una sofisticata e personalizzata, viene considerata alla stregua di un bagaglio (secondo la convezione di Montreal) con limiti risarcitori irrisori rispetto al danno. Si rende dunque necessaria una regolamentazione ad hoc per queste fattispecie, essendo davvero incredibile che ancora nel 2021 non vi sia una legge a tutela completa di un soggetto che abbia subito un danno del genere. L’ideale sarebbe uniformare in tutti gli aeroporti la presa in carico del passeggero con disabilità, tramite la predisposizione di un protocollo di gestione che consideri il disabile come una persona che viaggia e non come un pacchetto da trasportare. La carrozzina, in tutti questi casi, non deve mai essere calcolata come un bagaglio ma come ausilio indispensabile e imprescindibile. Vi sono tra l’altro moltissime persone con disabilità costrette a viaggiare per motivi sanitari che invece di essere facilitate nel viaggio, incontrano troppe difficoltà a causa della mancanza di regole uniformi e specifiche.

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