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Essenziali

Analisi e statistiche

Necessità di avere servizi integrati per la transizione verso l'età adulta per le persone con DSA. Una best practices – l'esperienza della Fondazione

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I servizi per la transizione verso l'età adulta per le persone con autismo grave sono, sul territorio italiano, ancora insufficienti e poco organizzati per assicurare una efficace loro presa in carico pur in presenza di un contesto normativo nazionale adeguato. La peculiarità dell'autismo richiede un'organizzazione dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali capace di integrare i differenti approcci istituzionali e garantire la continuità della cura nel passaggio dall'età evolutiva all'età adulta, e la presenza di personale competente. Non mancano tuttavia esperienze di best practices a testimonianza che risulta possibile la traduzione degli indirizzi normativi in operatività integrata. La Fondazione Progetto Autismo FVG ha messo in atto delle sperimentazioni specifiche presso il proprio centro: un servizio pomeridiano per adolescenti Special needs, un servizio diurno per giovani adulti Work in progress e Programmi di indipendenza in gruppi appartamento convenzionati con l'Azienda Sanitaria Universitaria allo scopo di prendersi cura di ragazzi autistici in un contesto abilitativo e ludico ricreativo di piccolo gruppo. La Fondazione assiste oggi 90 persone con autismo e le loro famiglie, conta 82 volontari e impiega 50 operatori (educatori, psicologi, logopedisti, operatori di laboratorio). Essa rappresenta un contenitore in grado di attivare progetti con le istituzioni pubbliche e private e migliorare la vita delle persone con autismo fornendo loro occasioni di sperimentazione per socialità, abilitazione e capacitazione personale, promozione delle autonomie anche presso imprese del territorio. Il processo di accoglienza è agevolato dall'organizzazione flessibile del personale, dalla loro competenza, dalla presenza di volontari, dalla stretta rete di supporto con le Neuropsichiatrie e i Servizi sociali dei Comuni e le famiglie e dal confort del centro che dispone di angoli di serenità e locali adeguati per la gestione di eventuali crisi comportamentali.

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