Un servizio di orientamento
Secondo la mia personale esperienza di disabile, alcune scelte di vita soprattutto in età adolescenziale sono dettate da desideri e dal dover/voler dimostrare a se stessi e agli altri che non si hanno limiti o che si è in grado di superarli.
Questo può portare a intraprendere percorsi non lineari [scuola, università, lavoro] per ritrovarsi adulti e confusi costretti a prendere consapevolezza che, ahimè, sarebbe stato più opportuno direzionarsi altrove.
Sarebbe utile dunque un servizio di orientamento che prendesse in considerazione le attitudini ma anche i limiti della persona aiutandola a compiere scelte razionali per il proprio futuro.
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