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Essenziali

Analisi e statistiche

Differenziare i contrassegni e le aree per la sosta e la circolazione delle persone disabili

Avatar: GiulioV GiulioV

Il contrassegno previsto dall'art. 381 del DPR 16 dicembre 1992 n. 495 (come successivamente modificato) è rilasciato alle persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, ai non vedenti e, in via temporanea, anche a persone con temporanea riduzione della capacità di deambulazione a causa di infortunio o per altre cause patologiche o con totale assenza di ogni autonomia funzionale e con necessità di assistenza continua, per recarsi in luoghi di cura.

Gli aventi diritto appartengono dunque a categorie estremamente differenziate, con esigenze molto diverse.
All’interno di ogni categoria è però possibile individuare una distinzione fondamentale tra le persone dotate di autonomia e quelle che non possono essere autonome. A mero titolo di esempio, un paraplegico ha capacità di deambulazione impedita ma può essere pienamente autonomo, un tetraplegico non potrà mai essere autonomo e dovrà avvalersi dell’aiuto altrui.
Si propone pertanto di differenziare i contrassegni e le aree di sosta a seconda della autonomia / non autonomia della persona disabile.
Le aree di sosta per persone disabili dotate di autonomia (aree di sosta gialle) dovrebbero essere accessibili a tutte le categorie di disabili.
Inoltre, si propone di introdurre aree di sosta per persone disabili non autonome (opportunamente differenziate) accessibili esclusivamente a persone disabili dotate di specifico contrassegno.

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