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Essenziali

Analisi e statistiche

ACCESSIBILITA' dei luoghi della cultura: La LIS (Lingua dei Segni Italiana) per le persone sorde segnanti

Avatar: Luca Bianchi Luca Bianchi
Si sono sprecate tante energie sulla disputa intorno al riconoscimento delle lingue dei segni e al loro diritto allo status di lingua. Finalmente oggi questa disputa risulta ormai sorpassata non solo dai dai linguisti m aanche dalla normativa italiana: la Lingua dei Segni Italiana (LIS), il 19 Maggio 2021 ha finalmente ottenuto riconoscimento legislativo, ottenendo di garantire accessibilità linguistica alle informazioni e alla cultura per le persone sorde che utilizzano la LIS. Le lingue dei segni sono delle lingue orali che, per la loro storia e le loro peculiarità, non hanno sviluppato sistemi di scrittura utilizzati dai segnanti nella vita quotidiana. Essendo delle lingue prive di un sistema di scrittura è molto importante incentivare la produzione di video in LIS nei vari settori culturali. L’Italia sconta un ritardo rispetto all’Europa e altri numerosi paesi per la mancanza di norme a favore dei diritti delle persone sorde in ambito culturale e linguistico. Viceversa nel settore dell’accessibilità museale si è assistito a un’evoluzione della normativa che, nel corso degli anni, è cresciuta in questo specifico settore sia a livello quantitativo che qualitativo. Bisognerebbe creare una normativa che incentivi la produzione dei video in LIS per creare prodotti di qualità che : - incoraggi l'accesso alla cultura delle persone sorde segnanti - produca una professionalità in questo settore per le persone sorde - utilizzi in primis il talento delle persone sorde segnanti - non siano una semplice azione di traduzione realizzati attraverso un interprete udente

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