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Essenziali

Analisi e statistiche

Educazione all'affettività e sessualità

Avatar: Antonella Antonella

La persona disabile è innanzitutto persona,e come tale la completezza della vita comprende la dimensione affettiva, relazionale, sessuale. E' un argomento complesso, verso il quale esistono ancora tabù e resitenze. Alcuni Stati ed alcune regioni hanno previsto la figura dell'assistente sessuale che, pur dimostrando l'interesse e la liceità di occuparsi di tale dimensione, può diventare limitativa. La persona diabile credo abbia diritto al riconoscimento del suo diritto a vivere il prorpio corpo anche nella dimensione affettiva e sessuale. Veniamo infatti incontro ai bisogni della persona disabile in tanti modi: vestirsi, mangiare, muoversi.il diritto alla sessualità viene misconosciuto e taciuto. Credo che sia le famiglie, che le associazioni e il legislatore possano occuparsi di tali diritti prevedendo percorsi formativi, supporti psicologici ed interventi pensati per il riconoscimento di tali bisogni. I diritti in tale ambito riguardano anche il diritto all'informazione, a godere dei benefici che il progresso scientifico ha raggiunto, il diritto alla privacy e di essere liberi e protetti da fome di violenza.

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