TUTELARE LA PRIVACY SIN DALLA PROGETTAZIONE DELLE CONSULTAZIONI
Ciò tenendo conto dello stato dell'arte e dei costi di attuazione, nonché della natura, dell'ambito di applicazione, del contesto e delle finalità del trattamento effettuato nell’ambito della consultazione pubblica, come anche dei rischi aventi probabilità e gravità diverse per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Facendo sì che, considerando la quantità dei dati personali raccolti, la portata del trattamento, il periodo di conservazione e l'accessibilità, siano trattati solo i dati personali “necessari” per ogni specifica finalità.
In tale quadro, occorrerà effettuare valutazioni specifiche e diversificate, anche con riferimento a tutti i principali adempimenti sotto-riportati, a seconda:
- delle fasi della consultazione: definizione delle priorità di intervento, elaborazione e formulazione del contenuto di una politica, implementazione, monitoraggio e verifica dell’efficacia di una politica già adottata;
- del tipo di consultazione: se “online” o “dal vivo”, se “aperte” o “mirate”, se “su testi” o “senza testi”, se “con” o “senza confronto” e interazione tra i partecipanti, se “a tempo, cicliche o permanenti”;
- dello strumento che si intende utilizzare.
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