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Essenziali

Analisi e statistiche

Inclusione e equità nei processi di partecipazione: quale impatto degli strumenti digitali?

maggio
02
2024
Avatar: Incontro ufficiale Incontro ufficiale

Durante l'incontro ragioniamo su come gli strumenti digitali possono incidere sull'"Inclusione" e sull' "Equità" dei processi di partecipazione pubblica.

Ci aiuta nella riflessione la Carta della Partecipazione (che in questo momento è oggetto di revisione grazie all'impegno dell'area di lavoro Qualità della partecipazione) che, nella sua versione originaria, ha sintetizzato così questi due principi:

  • Inclusione: un processo partecipativo si basa sull’ascolto attivo e pone attenzione all’inclusione di qualsiasi individuo, singolo o in gruppo che abbia un interesse all’esito del processo decisionale al di là degli stati sociali, di istruzione, di genere, di età e di salute. Un processo partecipativo supera il coinvolgimento dei soli stakehoders e rispetta la cultura, i diritti, l’autonomia e la dignità dei partecipanti.

  • Equità: chi progetta, organizza e gestisce un processo o un evento partecipativo si mantiene neutrale rispetto al merito delle questioni e assicura la valorizzazione di tutte le opinioni, comprese quelle minoritarie, evidenziando gli interessi e gli impatti in gioco. 


Consideriamo come le tecnologie digitali possono essere utilizzate per:

  • dare spazio a tutti i punti di vista

  • illustrare i diversi interessi in gioco

  • garantire il rispetto delle differenze

  • facilitare il coinvolgimento di soggetti diversi

  • assicurare la neutralità dei promotori


Con l'aiuto di casi studio, viene approfondito l’uso di alcuni componenti della piattaforma Decidim utili ad assicurare l'applicazione di questi principi.

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Resoconto

Di seguito il report dell'incontro.

1. Accoglienza e condivisione dell’agenda dell'incontro 

Lo Staff di Formez ha accolto i partecipanti e introdotto gli obiettivi e l’agenda dell’incontro, quindi i partecipanti si sono presentati brevemente specificando il proprio nome e l’organizzazione di appartenenza.

2. Inclusione ed equità nella Carta per la partecipazione

Fedele Congedo ha introdotto il tema dell’incontro, illustrando i principi di Fiducia e di Informazione, così come sono espressi nella Carta per la Partecipazione.

  • Inclusione: un processo partecipativo si basa sull’ascolto attivo e pone attenzione all’inclusione di qualsiasi individuo, singolo o in gruppo che abbia un interesse all’esito del processo decisionale al di là degli stati sociali, di istruzione, di genere, di età e di salute. Un processo partecipativo supera il coinvolgimento dei soli stakehoders e rispetta la cultura, i diritti, l’autonomia e la dignità dei partecipanti.

  • Equità: chi progetta, organizza e gestisce un processo o un evento partecipativo si mantiene neutrale rispetto al merito delle questioni e assicura la valorizzazione di tutte le opinioni, comprese quelle minoritarie, evidenziando gli interessi e gli impatti in gioco. 

3. Inclusione, equità e tecnologie: alcuni spunti su cui riflettere

Giulia Bertone, Stefania Caputo e Michele Silva hanno fornito alcuni spunti provenienti da esperienze e buone pratiche per stimolare la riflessione sul ruolo che le tecnologie digitali possono avere nel presidiare il principio dell’inclusione all’interno dei processi di partecipazione e nell’assicurare l’equità del trattamento di tutti i partecipanti con i rispettivi interessi con i diversi contributi da essi proposti.

In particolare:

> sono state portate come caso d’uso l’esperienza e le buone pratiche di Regione Emilia-Romagna nel rendere accessibili gli spazi web alle persone con disabilità sensoriali, con particolare riferimento alla piattaforma PartecipAzioni, realizzata con Decidim;

> è stata introdotta una riflessione sulla opportunità date dalle tecnologie digitali nel differenziare i canali di accesso alle iniziative di partecipazione per garantire una migliore inclusione, facendo riferimento alle seguenti variabili:

  • opportunità di partecipazione sincrona e asincrona. Viene presentato lo spazio della stessa Area di lavoro Tecnologie digitali come luogo dove le due modalità sono entrambe garantite

  • opportunità di partecipazione ibrida online/offline. Viene presentato l’esempio del Bilancio partecipativo di Vignola come percorso che integra efficacemente entrambe le modalità

  • possibilità di partecipare attraverso dispositivi tecnici di diverso tipo (laptop, smartphone…) e piattaforme di diversa natura (software appositi vs strumenti informali come i social network).

> viene evidenziata l’importanza di approntare spazi e occasioni di alfabetizzazione digitale per favorire la dimestichezza e l’agilità di utilizzo degli spazi digitali messi a disposizione. Vengono presentati come esempi diversi contenuti testuali e multimediali:

> vengono presentate le caratteristiche di Decidim pensate a garanzia della neutralità dei promotori delle inziative partecipative. Viene evidenziato come:

  • non sia prevista la moderazione a priori, rispetto in particolare al componente Proposal, pensato per la raccolta di proposte:

  • non sia possibile per gli admin editare le proposte da pannello di controllo

  • le proposte pubblicate dal pannello di controllo sono distinte da un’etichetta apposita

  • l’utente può visualizzare le proposte secondo diversi tipi di ordinamento, a sua scelta, ma il default è la visualizzazione random

4. Riflessione e scrittura individuale

I partecipanti sono stati coinvolti nella condivisione di idee rispetto all'oggetto dell’incontro.

Con l’aiuto di una lavagna Miro sono stati invitati a riflettere individualmente su alcune domande di lavoro afferenti i temi dell’inclusione e dell’equità e a condividere le proprie idee utilizzando i post-it.

Le domande di lavoro partivano dalla introduzione comune:

“Quali accortezze nell’uso del digitale per….”

Ed erano così declinate:

  1. Assicurare la neutralità dei promotori

  2. Garantire l’inclusione di tutte e tutti e coinvolgere soggetti diversi

  3. Dare spazio a tutti i punti di vista

  4. Garantire il rispetto delle differenze

  5. Evidenziare gli interessi in gioco

Le riflessioni individuali appuntate dai post-it sono state condivise in plenaria. Con l’aiuto dei facilitatori si è data lettura dei post-it, chiedendo agli autori di intervenire per approfondire il loro contributo.

Qui di seguito il link alla board MIRO:

https://miro.com/app/board/uXjVNwbqZ7c=/?moveToWidget=3458764587359474824&cot=14 

Di seguito la screenshot dell'area di lavoro e in fondo alla pagina, in allegato, le slide in pdf.

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