Vita indipendente
Mi chiamo Anita madre di una ragazza di 15 anni con disabilità intellettiva. Chiedo che per i servizi del territorio facciano corsi di aggiornamento e che si impegnino a effettuare progetti personalizzati con le persone con disabilità intellettiva per una vita indipendente, che a queste persone non siano relegati solo stage quando si parla di "lavoro", che si attui la convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
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