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Analisi e statistiche

Comunità intenzionali per contrastare la solitudine

Avatar: AUSER AUSER

Il numero degli anziani soli è in progressiva crescita. Note sono le cause e l’impatto sulle loro condizioni di vita. In altri paesi la risposta a questo problema è stata data ricorrendo a modelli abitativi comunitari (co-residenzialità, villaggi solidali, cohousing, condominii solidali).
Anche in Italia si stanno sperimentando questi modelli, anche se con una certa fatica. L’ostacolo principale è l’alea di incertezza di un modello di vita più aperto e flessibile.
Il Disegno di Legge “Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane” introduce queste soluzioni nell’articolo 3 comma 2. Anche il PNRR dispone risorse in favore di modelli abitativi comunitari.
Per superare le incertezze e favorire la promozione di una offerta abitativa comunitaria, come alternativa all’isolamento e istituzionalizzazione, proponiamo di regolamentare le “comunità abitative intenzionali” sulla base di principi di solidarietà, reciprocità, aggregazione volontaria, coesione sociale, volontariato, finalizzate a dare concrete risposte ai bisogni di socialità delle persone anziane nel quadro più generale del welfare pubblico.

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