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Proposta di OMAR, Osservatorio Malattie Rare: Sale blu e stazioni ferroviarie.

Avatar: OMAR, Osservatorio Malattie Rare OMAR, Osservatorio Malattie Rare
In Italia sono 270 le stazioni abilitate e solo 14 le stazioni che dispongono di una Sala Blu in cui sia possibile prenotare l’assistenza all’arrivo e alla partenza. Nel momento in cui una persona con disabilità vuole viaggiare, deve prenotare questo servizio inviando una mail, telefonando oppure recandosi direttamente in una della 14 Sale Blu. Da poco è attiva anche un’applicazione web che consente ai viaggiatori con disabilità e a ridotta mobilità di richiedere alle Sale Blu il servizio di assistenza per l’accesso al treno in partenza, con sistemazione al posto assegnato e l’accoglienza al treno in arrivo con accompagnamento all’uscita o al treno coincidente. Si tratta di un servizio che consente alle persone con disabilità di esercitare il loro diritto alla libertà e all’autonomia ed è rivolto alle persone su sedia a rotelle, alle persone con problemi agli arti o difficoltà di deambulazione, alle persone anziane, alle donne in gravidanza, ai non vedenti o con disabilità visive, ai non udenti o con disabilità uditive, alle persone con handicap mentale. Spesso però l’autonomia non è garantita: se devi prendere il treno devi prenotare con un intervallo di tempo che varia dalle 24 alle 48 ore di anticipo (a seconda del tipo di viaggio) e non tutte le stazioni sono fornite del carrello elevatore. Questo aspetto non offre la reale possibilità di prendere il treno quando vuoi e decidere anche all’ultimo momento la destinazione, come fanno tutti. Non tutti i treni sono accessibili, ce ne sono alcuni in cui puoi salire solo a seconda del tipo di carrozzina che hai e i posti riservati ai disabili sono comunque limitati. Inoltre spesso il posto riservato alla persona con disabilità e il sedile dell’accompagnatore sono distanti. E’ dunque opportuno che il servizio della Sala blu venga attivato in tutte le stazioni italiane e che in tutte venga attivato un servizio di assistenza al disabile che gli consenta di muoversi in autonomia.

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