Vai al contenuto principale

Impostazioni cookie

Utilizziamo i cookie per garantire le funzionalità di base del sito web e per migliorare la tua esperienza online. Puoi configurare e accettare l'uso dei cookie, o modificare le tue opzioni di consenso, in qualsiasi momento.

Essenziali

Analisi e statistiche

Inclusione lavorativa di qualità

Avatar: Presidente Aism Presidente Aism
DATI. La SM, con i suoi sintomi invisibili e la progressione della disabilità, rappresenta un ostacolo all’inclusione delle persone colpite. 1 su 3 non lavora a causa della SM, e tra chi lavora metà non fa il lavoro che avrebbe potuto fare. Durante la pandemia il 13% degli inoccupati con SM ha indicato di aver perso il lavoro a causa dell’emergenza, e il 20% di aver perso almeno parte del proprio reddito. Le tutele previste per le persone con disabilità hanno protetto le persone con SM, ma il 30% degli occupati ha comunque accusato un peggioramento della inclusione lavorativa. PROPOSTE. Le politiche per l’occupazione delle persone con disabilità devono essere potenziate emanando e applicando linee guida nazionali per il funzionamento dei Centri di collocamento mirato – che si occupino di inserimento e di mantenimento al lavoro garantendo livelli essenziali di prestazioni e servizi sull’intero territorio nazionale, e prevedendo sostegni, incentivi, certi e tempestivi, che favoriscano la capacità delle aziende private di impiegare persone con disabilità e gravi patologie. Vanno raccolte le pratiche in materia di disability manager e responsabili dei processi di inserimento, anche negli Osservatori aziendali, ed estensione a realtà di aziende piccole. Sviluppare conciliazione cura/lavoro sul piano normativo e contrattuale, promuovere l’applicazione di accomodamenti ragionevoli, valorizzando il ruolo delle Associazioni di rappresentanza.

Conferma

Per favore, fai login alla piattaforma

È possibile accedere con un account SPID, CIE o CNS

Condividi