Istituzione dell’Osservatorio delle buone pratiche e attuazione delle politiche di IA
Numerose sono le buone pratiche di invecchiamento attivo. Nel complesso però sono considerate eccezioni e questo rende difficile la loro diffusione; anzi spesso, paradossalmente, le tante esperienze positive in tanti luoghi – piccoli e grandi, al nord e al sud, ecc. – non sono visibili e, a volte, sono schiacciate e addirittura ostacolate. Si disperdono così preziose esperienze che rimangono circoscritte e sconosciute, legate alla sola buona volontà, a volte addirittura al caso, quasi sempre definite in tempi e spazi limitati.
Similmente avviene per le politiche di IA che, di frequente, dopo l’annuncio, si disperdono in una sorta di limbo.
Per evitare che questo avvenga proponiamo l’istituzione di un Osservatorio nazionale delle buone pratiche, dove raccogliere le esperienze, riconoscerle, codificarle e portarle a sistema, e di monitoraggio della attuazione delle politiche per l’invecchiamento attivo.
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