Ecomic rappresenta un’opportunità senza precedenti per la trasformazione digitale del settore culturale e persegue tre obiettivi principali:
ABILITAZIONE - accrescere la capacità degli enti della cultura di produrre, gestire e valorizzare patrimonio culturale digitale
INTEROPERABILITÀ - favorire l’integrazione tra sistemi, attori e dati in un ambiente distribuito e cooperativo
VALORIZZAZIONE – trasformare i beni digitali in valore culturale, educativo, sociale ed economico attraverso il riuso e l’innovazione.
Perché partecipare
Dopo una prima consultazione che ha permesso di affinare l’inquadramento concettuale di Ecomic e pervenire alla versione 2.0 del documento strategico, con questa seconda consultazione si intende raccogliere contributi utili a definire le priorità dell’ecosistema così da:
Orientare gli investimenti futuri sui servizi realmente necessari;
Identificare le barriere all’adozione e all’utilizzo;
Co-progettare nuove funzionalità e modalità di collaborazione;
Misurare l’impatto generato e definire le metriche di successo.
La presente consultazione è promossa dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library, afferente alla Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura. Partecipare alla consultazione pubblica è un’occasione per contribuire attivamente alla definizione dell’ecosistema e dei suoi servizi offerti.
Cosa chiediamo
La consultazione si concentra su 4 aree:
Percezione e comprensione - Quanto è chiara la proposta di valore di Ecomic? Come migliorare la conoscenza dell’ecosistema presso i potenziali attori?
Rilevanza dei servizi attuali - Quali servizi di D.PaC, I.PaC, DPaaS e di creazione sono più rilevanti per le tue esigenze? Quali coprono effettivamente i bisogni operativi?
Priorità di sviluppo - Quali ambiti funzionali, servizi o tecnologie ritieni prioritari nei prossimi 3 anni?
Modelli di accesso e governance - Come migliorare l’accesso ai servizi? Quali modelli di collaborazione e co-creazione abilitare?
Chi può partecipare
Tutti i portatori di interesse dell’ecosistema sono invitati a prendere parte alla consultazione. In particolare:
Gestori di patrimonio culturale – Biblioteche, musei, archivi, soprintendenze, Istituti centrali ed enti territoriali;
Professionisti e ricercatori – Curatori, storici dell’arte, umanisti digitali, Università e centri di ricerca;
Operatori economici – Imprese culturali, creative e tecnologiche, filiera turistica e settori connessi;
Cittadini attivi – chiunque sia interessato alla cultura digitale e alla sua valorizzazione
Come partecipare
Scarica e/o consulta il documento strategico “Ecomic, ecosistema digitale per la cultura” pubblicato sul sito Ecomic al link ecomic.cultura.gov.it/strategia/ per comprendere gli obiettivi, l’architettura e i servizi dell’ecosistema
Accedi con SPID, CIE o CNS alla Piattaforma ParteciPa per compilare il questionario e dedica 15-20 minuti per condividere la tua esperienza, le tue priorità e le tue proposte.
L'accesso con l'Identità digitale è necessaria per garantire l’unicità dei contributi. I dati raccolti verranno trattati in forma anonima nel rispetto della privacy.
Quando partecipare
La consultazione sarà aperta dal 9 marzo 2026 al 15 maggio 2026. Al termine della consultazione verranno analizzati ed elaborati tutti i contributi e verrà pubblicato su questa pagina il report finale con le risultanze e le linee di azione da intraprendere.
Informazioni e contatti
Per qualsiasi esigenza di contatto è possibile scrivere all’indirizzo ecomic@cultura.gov.it.
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