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Essenziali

Analisi e statistiche

Proposta di OMAR: Osservatorio Malattie Rare: Riconoscimento dei Caregiver familiari.

Avatar: OMAR, Osservatorio Malattie Rare OMAR, Osservatorio Malattie Rare
Le prestazioni assistenziali sono ovviamente destinate alle persone riconosciute invalidi civili, non al caregiver, per il quale non è previsto nulla. Semplificando massimamente ai soli fini di una stima generale, per i minori con invalidità totale, parliamo di circa 800 euro al mese, se compatibile coi limiti reddituali. Ma la famiglia di un minore con invalidità, anche grave, rischia di ricevere un sostentamento di soli 287 euro al mese se il figlio è autonomo nelle attività base della vita quotidiana. I caregiver sono generalmente tutelati dalla L. 104/92 (e successive), che prevede anche una certa protezione dal licenziamento, ma poi nella realtà le cose vanno diversamente. Garantire a un lavoratore con un figlio disabile grave (a uno solo dei genitori si intenda) due ore di permesso giornaliero non cambia le cose. La verità è che il lavoro dei caregiver familiare non è riconosciuto. In termini economici quantomeno. Si rende dunque necessario un riconoscimento sociale, giuridico ed economico alla figura del caregiver familiare che tarda ad arrivare nonostante sia stato già presentato al Senato il disegno di legge n. 1461 che prevede un riconoscimento formale del caregiver, una tutela previdenziale con limite massimo di 3 anni, ma anche delle misure di sollievo e sostegno, oltre al supporto di assistenza di base. La legge prevede inoltre interventi di conciliazione tra assistenza e lavoro e detrazioni fiscali del 50% riservate ai caregiver familiari su una spesa massima di 10.000 euro annui per attività di cura e assistenza. L’esame del DDL è però fermo dal 2020. E’ dunque indispensabile sollecitare la ripresa dell’esame del DDL per garantire finalmente al caregiver il riconoscimento giuridico/economico/sociale a cui ha diritto in virtù del lavoro di assistenza così gravoso che svolge quotidianamente.

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