La direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio, adottata il 23 ottobre 2024, rappresenta un significativo aggiornamento del quadro normativo europeo sulla qualità dell’aria. Sostituisce le direttive precedenti (2008/50/CE, 2004/107/CE e 1480/2025), recepite dal d.lgs. 155/2010 e s.m.i., integrandole alla luce delle nuove evidenze scientifiche sugli effetti dell’inquinamento atmosferico e degli orientamenti aggiornati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Con l’obiettivo di aumentare il grado di protezione della salute dei cittadini, la direttiva introduce valori limite più severi (in particolare per PM2,5, PM10 e NO2), nuovi parametri di interesse scientifico da monitorare (particolato ultrafine, black carbon, potenziale ossidativo e ammoniaca) e regole più chiare sul monitoraggio, con riferimento alla rappresentatività spaziale delle stazioni di misura, alla qualità dei dati e all’uso delle applicazioni modellistiche. In aggiunta ai consueti piani di qualità dell’aria, è prevista l’adozione immediata di tabelle di marcia qualora si preveda di non conseguire i nuovi valori limite che entreranno in vigore nel 2030.
Perché partecipare
È ormai chiaro che l’inquinamento atmosferico abbia un impatto significativo sulla salute umana e che sia necessario un impegno condiviso per ridurre in maniera drastica i livelli in atmosfera dei principali inquinanti. Negli ultimi 30 anni le emissioni in atmosfera sono diminuite molto ma servono iniziative strutturali per ottenere le ulteriori riduzioni necessarie ed il coinvolgimento attivo dei singoli, che possono contribuire con un cambiamento delle abitudini quotidiane, è un elemento centrale delle politiche sulla qualità dell’aria. La consultazione di istituzioni, associazioni di categoria e ambientaliste ma anche dei singoli cittadini assume un valore importante, quindi, nel processo di definizione di questo nuovo atto normativo. L’obiettivo della consultazione è garantire un processo di aggiornamento del decreto aperto, trasparente, oltre che basato su evidenze tecniche; contestualmente, si auspica un ampio coinvolgimento dei cittadini per aumentare la consapevolezza su questo tema e diffondere la conoscenza sui processi in corso, a livello nazionale e locale, per migliorare la qualità dell’aria in tutto il territorio.
Chi può partecipare
La consultazione è aperta a tutti.
Quando partecipare
Dal 4 ottobre 2026 al 20 ottobre 2026.
Come partecipare alla consultazione
Puoi prendere parte alla consultazione sul Decreto di recepimento della direttiva (UE) 2024/2881 seguendo i seguenti passaggi:
Approfondisci la documentazione allegata: la Direttiva (UE) 2024/1881, il Decreto di recepimento della Direttiva (UE) 2024/2881 e la Relazione illustrativa;
Accedi a ParteciPa tramite SPID, CIE o CNS;
Compila il questionario a questo link.
I dati acquisiti saranno trattati in forma aggregata nel rispetto delle disposizioni a garanzia della privacy, secondo le modalità indicate nell’informativa della piattaforma ParteciPa.
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