Linee Guida ISPRA per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale delle opere soggette a procedura di VIA
Partecipa al Futuro della Tutela Ambientale
About this process
Nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca sull’Ambiente (ISPRA) invita professionisti, tecnici e stakeholder del settore a contribuire alla redazione delle Linee Guida per la redazione del Progetto di Monitoraggio Ambientale (PMA). Il documento propone requisiti tecnici aggiornati per pianificare il monitoraggio delle interazioni tra le opere e l’ambiente ed è utile a tutti i soggetti coinvolti nelle procedure autorizzative su tutto il territorio nazionale. ISPRA sta definendo i criteri tecnici che guideranno il monitoraggio delle opere soggette a VIA, in linea con la Legge 132/2016, per proteggere l'ambiente e la salute umana in equilibrio con lo sviluppo infrastrutturale in Italia.

Per comprendere le dinamiche legate alla realizzazione di una infrastruttura e garantire una tutela attiva e consapevole del territorio, il Progetto di Monitoraggio Ambientale vuole porsi come strumento rigoroso, efficiente ed efficace per la raccolta e l’analisi dei dati ambientali.
Questo percorso partecipativo è volto a sensibilizzare i portatori di interesse proprio sulla finalità strategica del monitoraggio. L’esperienza di tutti i soggetti coinvolti è essenziale per garantire che le Linee Guida siano rigorose, ma anche applicabili ed efficaci.
Gli effetti sull’ambiente causati dalla realizzazione di alcune opere e infrastrutture devono essere analizzati all’interno della procedura di VIA, al fine di garantire equilibrio tra progresso e tutela dell’ambiente. Uno dei documenti richiesti è il Progetto di Monitoraggio Ambientale (PMA), da applicare dopo l’approvazione del progetto, al fine di verificare e misurare l’evoluzione dello stato dell’ambiente nelle diverse fasi di realizzazione dell’opera (cantiere, esercizio e dismissione). La Linea Guida favorirà l’omogeneizzazione, il confronto ed il riutilizzo dei dati di monitoraggio su tutto il territorio nazionale. I potenziali fruitori del documento, oltre ai Proponenti delle opere e ai tecnici che si occupano degli studi di impatto ambientale, sono gli Enti coinvolti chiamati ad esprimersi nella valutazione dei PMA.
L'ISPRA, in virtù delle funzioni istituzionali del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) di cui fa parte, promuove questo processo partecipativo finalizzato a fornire ai Proponenti delle opere ed ai tecnici di settore, i più aggiornati requisiti tecnici necessari per pianificare ed attuare un monitoraggio ambientale adeguato ed efficace.
All’interno delle LLGG, la trattazione è articolata in una parte generale (Parte I, cap. da 1 a 6), volta a illustrare le finalità e i contenuti del PMA, e una parte di indirizzi specifici per singola tematica ambientale, suddivisa in capitoli tematici ((Parte II: cap.7 – Biodiversità; cap.8 - Patrimonio Agroalimentare; cap.9 – Suolo; cap.10 – Sedimenti; cap.11 – Geologia; cap.12 – Acque; cap.13 – Atmosfera; cap.14 - Sistema Paesaggistico; cap.15 - Agenti Fisici; cap.16 - Cambiamenti Climatici).
Perché partecipare
L’utilizzo della nuova Linea Guida da parte dei portatori di interesse agirà su:
- Semplificazione: rappresenta uno strumento chiaro, completo e di elevato rigore scientifico;
- Interoperabilità e qualità dei dati: permette la raccolta di dati ed informazioni confrontabili, riutilizzabili e trasparenti;
- Efficacia: fornisce criteri e metodologie realmente efficaci per l’analisi dell’evoluzione dell’ambiente in seguito alla realizzazione di un’opera;
- Facilitazione: guida il lavoro dei tecnici che redigono i documenti e degli Enti chiamati a valutare i progetti.
- Sostenibilità: assicura l'equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e tutela della natura e della salute umana, obiettivi primari della Valutazione di Impatto Ambientale.
Chi può partecipare
Agenzie del SNPA, Pubbliche Amministrazioni o Enti pubblici, Associazioni, Aziende/Società, liberi professionisti, cittadini.
Quando partecipare
Dal 13 marzo al 13 aprile
Come partecipare alla consultazione
La consultazione pubblica è finalizzata a raccogliere osservazioni e proposte da parte dei soggetti interessati. I contributi dovranno essere formulati in modo chiaro e motivato, facendo riferimento, ove possibile, a evidenze tecniche o buone pratiche. E’ possibile accedere alla consultazione attraverso il seguente link alla pagina ISPRA dove si trova un modulo di registrazione, la documentazione e un form in formato word da scaricare e reinviare compilato.
Informazioni e contatti
Domande o richieste potranno essere inviate all’indirizzo email: PMAVIA@isprambiente.it. Il modulo compilato in formato word, con le osservazioni ed il testo proposto vanno ugualmente inviate all’indirizzo email: PMAVIA@isprambiente.it
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